Livorno

Tutt'altro che soltanto "un porto"



Livorno nacque come piccolo insediamento di pescatori e solo nel Cinquecento, con l'avvento dei Medici, visse un periodo di grande fervore economico e culturale. In questo contesto divenne uno dei più grandi porti di tutto il Mediterraneo.
Oggi oltre alle navi che trasportano merce, il porto di Livorno è una rotta abituale per traghetti e navi da crociera.
Dal cuore mediceo della città fino alle scogliere del Romito si snoda una "passeggiata a mare" lungo un percorso ricco di bellezze naturalistiche e architettoniche, si allarga sul mare la suggestiva Terrazza Mascagni, da cui si gode un ampio panorama sul mare e sulle isole dell'Arcipelago Toscano.
Proseguendo nel percorso litoraneo si incontra la Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, sorta su una precedente pieve romanica. Nelle sue adiacenze si colloca l'Accademia Navale, istituto di formazione degli ufficiali della Marina Militare Italiana fondato nel 1881.

Mila Smirnova
email: smyrnovamyla@hotmail.it

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La storia di Livorno, città che ha dato i natali ad Amedeo Modigliani, Pietro Mascagni, Giovanni Fattori e Francesco Domenico Guerrazzi, è in parte racchiusa nelle istituzioni museali, dal Museo Civico G. Fattori al Museo Ebraico Yeshivà Marini, dal Museo Mascagnano al Museo Provinciale di Storia Naturale del Mediterraneo e all'Acquario Comunale Diacinto Cestoni.
Nonostante la grave distruzione subita durante la Seconda Guerra Mondiale, Livorno non ha perduto il suo fascino, anzi, alcuni dicono che si distingue dalle altre città toscane anche per una certa magia decadente. Restano i templi, le chiese e i luoghi di sepoltura delle diverse confessioni religiose che hanno influito sulla cultura della città; la Torre del Marzocco, la Fortezza Vecchia, il Fosso Reale, la Fortezza Nuova, il Palazzo Mediceo ed il Duomo, ci mancano ancora, la Piazza Grande, la Chiesa di Santa Caterina da Siena, la Chiesa di San Ferdinando ed il Teatro Goldoni.
Adesso sarete costretti a convenire che Livorno sia tutt'altro che soltanto "un porto", ma piuttosto una diversa città d'arte, ricca, affascinante, multietnica e ancora da scoprire.


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